Il conflitto tra estremisti di sinistra si estende a Bruxelles, la colpa è dell’infiltrazione antifa


Le cosiddette “proteste studentesche” francesi si sono diffuse nel vicino Belgio, e proprio come in Francia sono state rapidamente superate da elementi di sinistra che spingono l’opposizione alla rivoluzione.

110 persone sono state arrestate venerdì a Bruxelles, dopo una giornata di caos che ha visto treni e aerei disgregati nella capitale belga, edifici distrutti e dozzine di auto bruciate nel mezzo degli scontri in corso tra polizia ed estremisti.

Così come un’espressione di destinazione del protesta studentesca che da settimane attanaglia la Francia in violenti disordini, venerdì si sono verificati anche scioperi e proteste indetti dai sindacati di Bruxelles. Quando questi due gruppi si sono incontrati intorno alla stazione centrale di Bruxelles, a loro si sono uniti i “terroristi incappucciati” del black bloc antifa e altre idee sulla violenza, trasformando rapidamente nel caos la doppia dichiarazione contro il governo del primo ministro di centro-destra Bart de Wever.

Elementi violenti si sono scontrati con la polizia attorno alla stazione centrale di Bruxelles, hanno danneggiato auto e hanno appiccato incendi. Molti autobus sono stati dati alle fiamme e l’elettricità è stata generata dalle torri del sistema di noleggio a breve termine delle biciclette elettriche della città, che bruciavano per le loro batterie al litio. È raccontare Venerdì l’azienda di biciclette ha perso tante biciclette a noleggio quante normalmente avrebbe perso in un anno intero.

BRUXELLES, BELGIO – 9 OTTOBRE: Mostra nazionale FGTB «Pas dans nos poches! » contro le misure di bilancio del governo federale il 9 ottobre 2026 a Bruxelles, Belgio, 09/10/2026 (Foto di Philip Reynaers / Photonews di Getty Images)

Le proteste contro il governo di De Wever, che sta cercando di ridurre il deficit di bilancio del Belgio – e l’enorme debito pubblico, che ammonta a circa il 110% del PIL – sono in corso da quando è subentrato al governo belga lo scorso anno. In effetti, quando oggi le fermate dell’autobus alla stazione centrale di Bruxelles sono state distrutte dai terroristi, avevano solo pochi anni, essendo state appena restaurate dopo essere state distrutte durante l’ultima ondata di rivolte antigovernative.

Dopo aver disperso i rivoltosi dalla zona della stazione ferroviaria, la polizia antisommossa belga ha trascorso il resto del pomeriggio in quello che hanno definito un enorme “gioco” del gatto con il topo in giro per la città contro gruppi mobili e violenti che emergevano in diverse zone.

La polizia ha ritenuto che la violenza non fosse collegata agli studenti stessi e che la giornata fosse finita. Infatti, il ministro del governo Bernard Quintin diglielo Il parlamento belga questa settimana “i servizi di sicurezza mi hanno detto che l’Antifa sta entrando nel movimento studentesco incitandolo alla violenza”, identificando “adulti che si assumono la responsabilità di manipolare i bambini per esprimere messaggi politici in modo violento… (in) movimento simile all’Antifa”.

BRUXELLES, BELGIO – 9 OTTOBRE: Mostra nazionale FGTB «Pas dans nos poches! » contro le misure di bilancio del governo federale il 9 ottobre 2026 a Bruxelles, Belgio, 09/10/2026 (Foto di Philip Reynaers / Photonews di Getty Images)

Come nel caso delle proteste studentesche in Francia, che fanno dell’estrema sinistra un veicolo per le proprie aspirazioni rivoluzionarie e si trasformano in rivendicazioni etniche, molte proteste assumono il carattere specifico di una diversa rivoluzione urbana – come notato da Il presidente americano Donald Trump che li ha definiti fenomeni di “migrazione fuori controllo” e di islamismo aggressivo – ci sono molte bandiere straniere in evidenza, tra cui quelle palestinesi e congolesi.

Le rivolte di Bruxelles non sono le uniche manifestazioni di violenza avvenute in Belgio negli ultimi giorni. Nella città di sono attivi gruppi estremisti di estrema sinistra “Antifa”. Liegi per due settimane, nuovamente accusato di “reprimere” le proteste studentesche, con il governo che afferma che la violenza è alimentata da un afflusso di stranieri non studenti che si recano in città per causare problemi. Mercoledì ci sono stati 50 arresti in città dopo che la polizia ha lanciato pietre contro le volpi e ha appiccato incendi.

Venerdì ad Anversa, l’avvocato veterano dei diritti umani Filip Dewinter ha riferito di essere stato aggredito da un gruppo di marocchini dopo che era noto che stava camminando per la città mentre si recava al municipio. Dewinter raccontare Ha denunciato l’accaduto alla polizia e ha detto riguardo alla situazione in città: “La società marocchina si sente molto forte e hanno trasformato Anversa in una città che ha accettato la religione ed è islamica…

BRUXELLES, BELGIO – 9 OTTOBRE: Mostra nazionale FGTB «Pas dans nos poches! » contro le misure di bilancio del governo federale il 9 ottobre 2026 a Bruxelles, Belgio, 09/10/2026 (Foto di Philip Reynaers / Photonews di Getty Images)



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