ABB Robotics collabora con Nvidia


I tempi stanno cambiando alla velocità dell’intelligenza artificiale. ABB Robotics ha avviato la transizione dal Gruppo ABB per operare come azienda indipendente, che deve adattarsi al rapido ritmo dell’innovazione in campi come l’intelligenza artificiale e il software, che si stanno evolvendo molto più velocemente rispetto al settore industriale tradizionale. In questo contesto, il Gruppo SoftBank ha deciso di acquisire ABB Robotics per integrare AI, data center e call-centric nel proprio ecosistema. IA fisica . Si prevede che l’operazione si concluderà durante l’estate.

Il centro ABB di Sant Quirze del Valles è un pilastro strategico per l’intera azienda globale. Dispone di un dipartimento specializzato nello sviluppo di tecnologie di visione di gruppo e di un altro dedicato agli strumenti digitali e ai software di simulazione. Questa concentrazione di talenti con esperti provenienti da 47 nazioni posiziona il centro come un motore di innovazione con l’intelligenza artificiale come valore aggiunto.

La divisione robotica di ABB è in fase di integrazione nel gruppo SoftBank, cosa che potrebbe culminare quest’estate

Il futuro di ABB Robotics è plasmato da alleanze strategiche chiave. L’integrazione immediata nel gruppo SoftBank consentirà all’azienda di utilizzare OpenAI come motore di intelligenza artificiale standard del settore, aiutando i robot a comprendere il mondo fisico.

L’integrazione della piattaforma Omniverse di Nvidia con il software RobotStudio di ABB ha portato all’iperrealtà di RobotStudio. Questo strumento crea un doppio digitale di ogni robot, adattandosi alle esigenze di ogni cliente al 99%, perché non simula solo il robot, ma anche l’ambiente fisico (spesso con variabili inaspettate, come luce, temperatura o espansione degli oggetti). Questa tecnologia promette di ridurre i tempi di consegna del 50% e i costi di programmazione del 40%.

I progressi nella progettazione dei robot simulano la macchina, ma non il suo intero ambiente e le sue variabili imprevedibili

Sergio Martin, direttore generale di ABB Robotics per Spagna e Portogallo, ha dichiarato: “NVIDIA è riconosciuta oggi per la sua enorme potenza di calcolo. Hanno una piattaforma chiamata Omniverse, in cui raccolgono tutte le informazioni sull’ambiente attraverso modelli di simulazione, che ci hanno permesso di scoprire come funziona l’ambiente, come funzionano il mondo e la fisica.”

Martin osserva che questa integrazione “grazie a questa collaborazione con Nvidia, la nostra transizione dal mondo virtuale a quello reale avrà una connessione quasi perfetta”.

A Sant Quirze, ABB Robotics ha il suo Customer Innovation Center. “L’idea è acquisire clienti e ascoltare le loro sfide”, spiega Sergio Martin. “Poi abbiamo diverse postazioni di lavoro, scegliamo quali centri di soluzioni globali possono fornire la soluzione, quale tecnologia viene utilizzata ed eseguiamo prove di concetto con loro. È fattibile o no? Quindi risolve molti problemi di barriera all’ingresso.”

L’idea è che qualsiasi cliente, non importa quanto piccola sia la sua attività, può trovare una soluzione robotica che espanda i propri orizzonti aziendali. “Fai loro sapere che la barriera all’ingresso non è così alta, che possiamo supportarli da soli o con integratori di ingegneria che collaborano con noi, perché nel mondo di oggi non puoi farlo da solo; devi collaborare con altre aziende, con altre tecnologie”, afferma Martin.

Mobile Robotics AB ha circa 600 dipendenti in Spagna, metà dei quali lavorano nello stabilimento Mobile Robotics di Burgos.

Inoltre, ABB Robotics ha firmato un accordo con Psyonic per integrare la sua tecnologia robotica con braccio specializzato nelle mani dei robot, conferendo loro destrezza e destrezza simili basate su dati reali sulla manipolazione umana.

Alleanze globali come AI e Nvidia e la sua integrazione nel gruppo SoftBank offrono nuovi orizzonti ad ABB Robotics: “Siamo sempre cresciuti con il settore, ma ora possiamo dire dove vogliamo crescere. E qui in Catalogna, in Spagna, avere questo valore aggiunto crea leader in diversi segmenti.”

La progettazione robotica che utilizza i gemelli digitali promette di dimezzare i tempi di consegna

Robot e occupazione, mano nella mano

I dati mostrano che i paesi con tassi di robotizzazione elevati, come la Corea del Sud (2.300 robot ogni 10.000 dipendenti), hanno tassi di disoccupazione più bassi. La Spagna, con 170 robot ogni 10.000 dipendenti, si colloca al tredicesimo posto nel mondo, indicando che esiste ampio spazio di crescita per migliorare la flessibilità, ridurre i costi e aumentare la competitività industriale. La robotica collaborativa e l’intelligenza artificiale stanno svolgendo un ruolo chiave nella democratizzazione di questa tecnologia, rendendola accessibile alle piccole e medie imprese (PMI). Queste soluzioni abbattono le tradizionali barriere economiche e forniscono un investimento altamente conveniente e un ritorno sull’investimento (ROI) di circa un anno. Questa espansione si riflette nell’uso dei robot nei settori non industriali, con esempi in applicazioni come la preparazione di cocktail sulle navi da crociera, il servizio di gelati in Italia, la personalizzazione dei profumi o l’automazione di attività ripetitive nei laboratori medici per accelerare la diagnosi delle malattie.

Laureato alla UAB con una laurea in giornalismo. Direttore de La Vanguardia dal 1996. Si occupa di politica, sport e comunicazione. Competenza nella tecnologia. Autore del libro ‘Biciclette per la mente’ (Penisola).



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