Immagine rappresentativa (Credito fotografico: IANS)
Il mercato indiano dei metalli preziosi sta attraversando una notevole flessione, con i prezzi dell’oro e dell’argento in calo sul Multi Commodity Exchange (MCX) mentre gli investitori prendono profitti. Questa recente correzione si inserisce nel contesto di una maggiore attenzione globale sull’aumento dei prezzi del petrolio greggio e sull’attesissima decisione di politica monetaria da parte della Federal Reserve statunitense, plasmando il sentiment immediato del mercato e mantenendo i partecipanti cauti.
I metalli preziosi hanno visto prese di beneficio
Durante la sessione di negoziazione di giovedì mattina, il contratto dell’oro di agosto di MCX ha registrato un calo di oltre lo 0,30% a ₹ 1,45.207 per 10 grammi. Allo stesso modo, il prezzo dei futures sull’argento MCX di settembre è diminuito di oltre lo 0,20%, scambiato a 2,26,474 ₹ / kg. Il calo ha fatto seguito a un rally significativo della sessione precedente, in cui i futures sull’oro MCX di agosto sono aumentati del 2% e i futures sull’argento di settembre sono aumentati di quasi l’1,5%. L’attuale arretramento è in gran parte dovuto alle prese di profitto dei trader dopo questo recente trend rialzista, dimostrando che il mercato è sensibile alle oscillazioni dei prezzi a breve termine. I prezzi dell’oro e dell’argento oggi: MCX Gold supera 1,44,500 INR, l’argento supera 2,26,350 INR al Kg.
I venti contrari a livello globale determinano le tendenze nazionali
L’attuale volatilità del mercato indiano dei lingotti è fortemente influenzata da una combinazione di fattori internazionali. L’aumento dei prezzi del greggio, esacerbato in particolare dalle continue tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle preoccupazioni sulle principali rotte marittime come lo Stretto di Hormuz, stanno aumentando le aspettative di inflazione a livello globale. Mentre l’inflazione guidata dal petrolio greggio ha tradizionalmente rafforzato i metalli preziosi come copertura, gli analisti affermano che la reazione del mercato ora dipende maggiormente da come reagiscono le banche centrali.
A ciò si aggiunge l’imminente decisione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense, prevista per il 29 luglio. Le aspettative di tassi di interesse elevati e sostenuti o ritardi in potenziali tagli dei tassi di interesse, a causa delle persistenti preoccupazioni sull’inflazione, tendono a ridurre l’attrattiva degli asset non redditizi come l’oro e l’argento. L’atteggiamento aggressivo della Fed volto a contenere l’inflazione potrebbe esercitare ulteriore pressione sui prezzi dei lingotti. Inoltre, un dollaro statunitense più forte, spesso conseguenza di aspettative di tassi di interesse più elevati, rende l’oro denominato in dollari più costoso per gli acquirenti indiani, influenzando i prezzi interni. Tassi dell’oro oggi, 23 luglio 2026: controlla i prezzi dell’oro a 22K e 24K a Delhi, Mumbai, Chennai e in altre città.
Cambiare la psicologia e le esigenze degli investitori
Il mercato indiano dei lingotti ha subito una trasformazione significativa negli ultimi anni, andando oltre la tradizionale domanda culturale e di gioielleria. C’è un chiaro spostamento strutturale verso l’oro e l’argento come asset di investimento, con una forte domanda di lingotti d’oro, monete ed Exchange Traded Funds (ETF) sull’oro. Ad esempio, la domanda di investimenti per l’oro è aumentata del 54% su base annua raggiungendo le 82 tonnellate nel primo trimestre del 2026, segnando un punto di flessione generazionale in cui gli investimenti ora rappresentano quasi il 70% della domanda netta totale. Lo spostamento riflette il crescente riconoscimento dei metalli preziosi come copertura del portafoglio contro la debole performance del mercato azionario, il deprezzamento della rupia, le tensioni geopolitiche e l’aumento dell’inflazione. Tuttavia, nonostante questa esigenza strutturale di fondo, i momenti di presa di profitto a breve termine come quello attuale mostrano la sensibilità del mercato ai segnali economici immediati.
Gli analisti prevedono volatilità in un contesto di forza a lungo termine
Gli analisti di mercato prevedono che i prezzi dell’oro e dell’argento rimarranno volatili nel breve termine, in gran parte a causa della traiettoria incerta del petrolio greggio e dell’imminente chiarezza da parte delle banche centrali globali. Gli esperti di LKP Securities affermano che se l’aumento dei prezzi del petrolio spingesse la Federal Reserve a mantenere la sua posizione aggressiva o a ritardare i tagli dei tassi di interesse, i prezzi dei lingotti potrebbero rimanere sotto pressione. Tuttavia, le prospettive a medio e lungo termine per i metalli preziosi rimangono ampiamente costruttive. L’oro è considerato da molti un bene rifugio affidabile e una copertura contro l’inflazione durante i periodi di instabilità economica e geopolitica.
Ad esempio, ICICI Bank Research prevede che i prezzi dell’oro nazionali verranno scambiati in un intervallo compreso tra ₹ 1,5 lakh e ₹ 1,8 lakh per 10 grammi fino al 2026, evidenziando un periodo di consolidamento piuttosto che una brusca correzione. Alcuni analisti identificano punti di ingresso interessanti per gli investitori a lungo termine, con l’oro che probabilmente diventerà attraente a circa ₹ 1,30-1,32 lakh per 10 grammi e l’argento più vicino a ₹ 2,00-2,05 lakh per kg. Le prospettive dell’argento sono supportate anche dalla crescente domanda industriale in settori come l’energia pulita e l’elettronica, sebbene ciò contribuisca anche alla maggiore volatilità dell’argento rispetto all’oro.
Guardando al futuro: principali barometri economici
I prossimi giorni saranno cruciali per il mercato dei lingotti. Tutti gli occhi saranno puntati sull’annuncio politico della Federal Reserve statunitense il 29 luglio, che dovrebbe fornire indicazioni più chiare sulla traiettoria dei tassi di interesse. Anche le continue fluttuazioni dei prezzi del greggio, in particolare eventuali sviluppi in Medio Oriente, continueranno a essere un importante fattore determinante delle aspettative di inflazione e quindi dell’attrattiva dei lingotti. Sebbene siano probabili correzioni a breve termine dovute alla prenotazione degli utili e ai segnali di politica monetaria aggressiva, si prevede che la domanda sottostante di oro e argento come copertura contro l’inflazione e i rischi geopolitici ne sosterrà il valore a lungo termine nei portafogli degli investitori.
(L’articolo sopra è apparso per la prima volta su Latest il 23 luglio 2026 alle 09:34 IST. Per ulteriori notizie e aggiornamenti su politica, mondo, sport, intrattenimento e stile di vita, accedi al nostro sito web latest.com).