Jose Mourinho ha dato la sua tipica risposta divertente alla condanna per cattiva condotta finanziaria del Manchester City, scherzando sul fatto che potrebbe compiere 80 anni prima che il processo sia finalmente finito.
L’ex allenatore del Manchester United, la cui squadra è arrivata seconda dietro al City nella stagione di Premier League 2017/18, è l’ultimo allenatore a commentare il verdetto e ritiene che il processo di appello potrebbe ritardare di anni una decisione finale.
Invece di chiedere una punizione immediata, Mourinho ha scelto di minimizzare la lunga battaglia legale che potrebbe ancora attendersi.
Jose Mourinho scherza sul verdetto e sull’appello del Manchester City
In un’intervista al Corriere dello Sport (citazione via Fabrizio Romano), Mourinho è stato interrogato sul caso Manchester City e sulla possibilità di ulteriori azioni legali.
L’allenatore portoghese ha detto che non si aspettava un finale veloce.
“Preferirei riderci un po’ su… ho circa 60 anni e avrò ancora la fortuna di essere qui quando arriverà il verdetto finale.”
All’epoca Mourinho scherzò dicendo che il processo d’appello avrebbe potuto durare così a lungo che lui sarebbe stato molto più vecchio quando si sarebbe deciso.
“Ora arriverà la decisione, poi il ricorso… compirò 80 anni!”
I commenti riflettono lo scetticismo di Mourinho sulla rapidità con cui il complesso caso potrà raggiungere una conclusione definitiva.
? Jose Mourinho sul verdetto del Manchester City: “Preferirei riderci un po’ su…”.
“Dato che ho 60 anni, avrò ancora la fortuna di essere qui quando arriverà il verdetto finale.”
“Ora arriva la decisione, poi l’appello… compirò 80 anni!”, ha detto Mourinho al @CorSport. pic.twitter.com/4KeMa0SOEE
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) 8 ottobre 2026
Perché il caso Manchester City potrebbe trascinarsi per anni
Il caso finanziario del Manchester City riguarda presunte violazioni dei regolamenti della Premier League tra il 2009 e il 2018.
La portata e la complessità delle accuse hanno reso il processo una delle controversie legali più significative nel calcio inglese.
Anche dopo la decisione iniziale, la possibilità di ricorso significa che il processo non è necessariamente concluso.
Qualsiasi contestazione alla decisione potrebbe portare a ulteriori procedimenti, ritardando potenzialmente l’attuazione delle sanzioni fino a quando non saranno esaurite le opportune vie legali.
Questa incertezza è esattamente ciò di cui Mourinho si è preso gioco con le sue osservazioni.
Quali sanzioni potrebbe subire il Manchester City?
Le potenziali punizioni per il Manchester City sono state oggetto di molte speculazioni.
A seconda dei risultati esatti e delle regole applicabili della Premier League, le possibili sanzioni sportive e finanziarie possono includere multe significative, detrazioni di punti o, in circostanze estreme, l’espulsione dalla competizione.
Si è anche ipotizzato se i titoli dei campionati storici potrebbero essere influenzati, anche se la rimozione retroattiva o la riassegnazione dei titoli non dovrebbe essere vista come una conseguenza automatica di un verdetto di colpevolezza.
Questa possibilità sarebbe di particolare interesse per Mourinho, il cui Manchester United è arrivato secondo dietro al City di Pep Guardiola nel 2017/18.
Lo United aveva 81 punti quella stagione, ma era 19 dietro ai rivali del Manchester.
Per ora, tuttavia, l’attenzione è rivolta alla causa e alle eventuali sanzioni che alla fine potrebbero essere mantenute.
E se la previsione di Mourinho si rivelasse esatta, gli appassionati di calcio potrebbero attendere a lungo prima che la saga giunga alla conclusione definitiva.