L’Atletico Madrid ha concordato un accordo per ingaggiare Morten Hjulmand (27, danese) dallo Sporting CP per un compenso di 40 milioni di euro più eventuali aggiunte, Fabrizio Romano ha confermato il 9 luglio che i due club hanno iniziato lo scambio di documenti e il centrocampista si trasferirà a Madrid lo stesso giorno.
Da Lisbona al Metropolitano
Hjulmand è arrivato allo Sporting CP dal Lecce nell’agosto 2023 con un contratto fino al 2028, affermandosi rapidamente come spina dorsale del centrocampo difensivo di Ruben Amorim e poi come allenatore a Lisbona. Le sue prestazioni nella Liga Portogallo, basate sull’intensità del press, sul recupero della palla e sulla presenza aerea a 1,85 metri, hanno suscitato un interesse costante da parte dei club dei cinque maggiori campionati europei prima che l’Atletico si muovesse con decisione quest’estate.
La cifra di 40 milioni di euro è appena inferiore alla clausola rescissoria di 80 milioni di euro scritta nel suo contratto con lo Sporting, il che significa che l’Atlético ha accettato uno sconto negoziato anziché attivare la clausola a titolo definitivo: un risparmio significativo che riflette la volontà dei due club di fare affari. Il nuovo contratto durerà fino a giugno 2031, dando ai Rosablancos la protezione di un contratto di cinque anni per un giocatore che sta entrando nei suoi anni di punta.
L’operazione prosegue un percorso in preparazione da diversi giorni, con le linee generali dell’accordo che prendevano forma prima che Romano confermasse la struttura finale.
Un classico profilo di Simon
Non c’è alcun mistero sul perché l’Atletico voglia Hjulmand. Il sistema di Diego Simeone richiede centrocampisti che sappiano conquistare palla, proteggere la difesa a quattro e gestire il carico fisico del doppio programma di Europa League e Liga: una descrizione che Hjulmand si adatta perfettamente. Il suo profilo riguarda meno la produzione creativa e quasi interamente la stabilità difensiva e la disciplina di posizione, che sono proprio i valori che Simeone apprezza.
La firma coincide con un’estate particolarmente attiva per i Los Colchoneros. La volontà del club di spendere in modo significativo questa finestra temporale segnala un’estate con genuina ambizione strutturale piuttosto che con complicità reattiva.
Cosa verrà dopo?
Hjelmand era già in viaggio per Madrid il giorno della conferma del contratto, con l’attenzione immediata rivolta alla firma medica e formale del suo contratto. La ripartizione esatta degli add-on non è riportata nel contratto sportivo. Una volta registrato, l’attenzione si concentrerà su come Simon lo integrerà da titolare a centrocampo e su cosa significherà il suo arrivo per il futuro delle opzioni attuali in quella posizione.