“Mai nella storia del Tour abbiamo avuto una tappa così difficile sul finale degli Champs-Elysées. Queste le parole di Christian Prudhomme, direttore della Grand Boucle. Per questa 20a tappa, abbiamo nel menu di oggi 171 km, passi leggendari tra cui il Formidence Colégraphable dulést-1). Questa volta Galibier (fuori categoria) e ancora Alpe d’Huez da un versante diverso: Col de Sarin (fuori categoria).
Assisteremo a una nuova dimostrazione della maglia gialla di Tadej Pogacar o a una prima vittoria francese nel Tour 2026? Riuscirà Paul Sachs, attualmente quarto nella classifica generale, a salire sul podio?
Tim Valens è già nei guai.
Il corridore belga degli Emirati Arabi Uniti, già in condizioni critiche da due giorni, sembra non stare bene. Sarà una giornata complicata per lui.
Il divario si sta riducendo e alcuni corridori abbandonano il gruppo.
Ben Haley va a caccia. A 20 chilometri dalla vetta, il vantaggio è a soli 42 secondi.
70 punti in palio oggi per Mountain Rating ⚪🔴
Tre uomini sono ancora in testa alla classifica per vincere la maglia a pois del Tour 2026: l’ecuadoriano Richard Carapaz guida la classifica con 91 punti, Tadej Pogacar con 90 punti e il francese Valentin Paret-Peintre con 84 punti.
Baptiste Westerhofer si lascia già andare…
I cinghiali di Fussant non resistettero a lungo in questa fuga.
Andiamo per l’infinito Col de la Croix de Fer!
24 km di salita e 5,2%. Un buon pezzo fuori classe per iniziare questa fase. Nel complesso una salita irregolare.
I corridori in fuga hanno iniziato a scalare il Col de la Croix de Fer! \ud83d\ude2c
I fuggitivi hanno iniziato la salita del Col de la Croix de Fer! \ud83d\ude2c#TDF2026 pic.twitter.com/pPxutG7B6l
– Tour de France (@LeTour) 25 luglio 2026
Già 1 minuto per i primi sei uomini
Con l’avvicinarsi della prima difficoltà della giornata, inizia il crollo.
Prima fuga della giornata
Sei corridori hanno già quaranta secondi di vantaggio sul gruppo. Ovviamente abbiamo Sanglier Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), Xabier Azparren (Pinarello-Q36.5), un francese Jori Delbove (Total Energies) e un altro francese Jori Delbove (Total Energies: PostNL).
Andiamo sul palco della regina!
I corridori si avviano. Baptiste Veistroffer è già in testa al gruppo.
Problema di folla?
Ieri erano più di 600.000 le persone presenti sulle 21 curve dell’Alpe d’Huez. Il Col de Sarenne era ancora chiuso al pubblico.
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Partenza effettiva alle 11:30
160 corridori partiranno da Bourg d’Oisins all’Alpe d’Huez, una distanza di 170,9 km. Durante questo tempo dovranno effettuare 4 passaggi, 3 di fuori categoria e 1 di prima categoria. Insomma, promette! 🚵♂️
Ciao a tutti!
Benvenuti in questa cronaca dal vivo della 20a tappa del Tour de France tra Le Bourg D’Oisans e l’Alpe d’Huez! Segui la corsa di 171 km con La Dépêche du Midi 😎!