Alessia Cara ha avuto un weekend difficile per uno spettacolo che non aveva nemmeno messo in scena. Sabato, prima della partita amichevole tra Canada E Perù allo Stadio Saputo Montrealil cantante scende sul prato per cantare l’inno nazionale. E lì, disastro.
La giovane perde subito la pazienza Oh Canadasi ferma, ricomincia… prima di ritrovarsi nuovamente nei guai. Alla fine fu lanciata una versione strumentale e subentrò un pubblico di circa 20.000 persone. Il Canada vince 2-0. E per l’inno, torneremo.
Cattivo cantante, buona vittima
Le immagini fanno quello che fanno le foto imbarazzanti nel 2026: diventano virali. E alcuni media britannici, specialmente Posta quotidiananome subito della cantante: Alessia Cara.
Piccolo problema: non è assolutamente lui.
canadese di 30 anni, Premio Grammy Il miglior nuovo artista del 2018, tuttavia, si ritrova bersaglio di scherni e messaggi offensivi. Quindi effettua lui stesso il fact check. “Ehi, non sono stato io”, ha scritto a X, prima di aggiungere: “Anche i giornalisti non fanno più ricerche, a quanto pare.” Su Instagram ha messo fine alla situazione con il video di un giocoliere sepolto sotto le palle: “Prenderò tutte le palle perdute”. È difficile essere letterali.
“Lascia in pace questa povera ragazza”
Alessia Cara potrebbe smettere di dire “non sono stata io” e lasciare che internet trovi un nuovo bersaglio. Preferiva difendere chi cantava davvero.
“Lascia in pace questa povera ragazza”, chiede X. Poi, in un’altra edizione, espressamente indirizzata a lei Posta quotidianaci ricorda che ci vuole già una certa dose di coraggio per cantare davanti a diverse migliaia di persone, e invita fortemente chi non l’ha mai fatto a tenersi per sé gli insulti.
È una difesa molto carina: l’interprete, visibilmente stressato, si è trovato di fronte a commenti che andavano dalla richiesta di “togliergli” il passaporto canadese. La sua identità non è stata ancora confermata ufficialmente.
Un test di realtà dopo un pestaggio
Alcuni articoli da allora sono stati corretti. Il nome di Alessia Cara era assente dalle pubblicazioni che originariamente la indicavano come l’interprete della serata. Ma il danno è fatto: l’errore si è già diffuso, e con esso gli insulti.
La morale: Alessia Cara non ha dimenticato il testo, non ha massacrato la melodia e non ha cantato insieme sabato sera a Montreal. Ha l’audacia di accettare una raffica di critiche senza nemmeno salire sul palco.