A maggio era Temu e ora è Aliexpress. Bruxelles Lunedì la piattaforma di trading cinese è stata multata di 550 milioni Aliexpress per non aver monitorato la vendita di prodotti illegali, non sicuri e fraudolenti ai sensi del Digital Services Act, la regola che Costringe le grandi piattaforme al controllo Cosa offrono?
La Commissione Europea, che garantisce il rispetto della legge sul territorio europeo, ha ordinato alla piattaforma di agire e l’ha sanzionata con una multa di un milione di dollari.
«La diffusione di abiti falsi, giocattoli non sicuri, cosmetici pericolosi e altre cose illegali e dannose Non si tratta del costo inevitabile degli acquisti online, ma del mancato adempimento dei propri obblighi da parte di AliExpress c“A proposito dei DSA”, ha avvertito il vicepresidente dell’Esecutivo comunitario responsabile della sovranità tecnologica, della sicurezza e della democrazia, Effetto hennéIl quale ha sottolineato che questa decisione comporta l’adozione di misure per conformarsi alle norme europee.
La risoluzione deve ancora arrivare Lo scorso maggio anche Temu è stata sanzionata Per il mancato rispetto della stessa legge da 200 milioni, finora la cifra più grande imposta dall’Ue.
«I test effettuati dai servizi della Commissione hanno dimostrato che sono molti Vengono consigliati o pubblicizzati prodotti illegali ai consumatori prima che vengano effettivamente eliminati”, ha spiegato Bruxelles in un comunicato, dove ha anche sottolineato che i parametri di valutazione della piattaforma cinese “non hanno misurato adeguatamente l’efficacia del sistema di moderazione” per impedire la pubblicità di questo tipo di beni.