Cina: gli Stati Uniti infuriati cambiano le regole sui visti per abbreviare i tempi per i giornalisti di Pechino



Giacarta, CNN Indonesia

Ministero degli Affari Esteri (Kemlu) Cina impugnare la decisione Stati Uniti d’America restringimento dei periodi di visto per studenti e giornalisti stranieri, in particolare quelli di Pechino.

In una conferenza stampa venerdì (17 luglio), il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian ha affermato che la decisione degli Stati Uniti di limitare i visti per studenti e giornalisti stranieri, compresi i giornalisti cinesi, è “discriminatoria” e non avvantaggia nessuno. Ha inoltre esortato Washington a ritirare questo regolamento.


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Giovedì (16/7), l’amministrazione del presidente Donald Trump ha inasprito le norme sui visti per studenti e giornalisti stranieri.

I cittadini stranieri con visto studentesco potranno ora accedere a un programma di istruzione superiore per un massimo di quattro anni.

I giornalisti stranieri, invece, possono soggiornare per 240 giorni ovvero circa otto mesi. Possono però richiedere una proroga dello stesso periodo.

Per i giornalisti cinesi il periodo di permanenza è molto breve, pari a 90 giorni. Il prolungamento del soggiorno è valido solo per 90 giorni.

La mossa fa parte degli sforzi dell’amministrazione Trump per rafforzare l’immigrazione legale negli Stati Uniti.

La nuova legge entrerà in vigore all’inizio di settembre.

(blq/bac)


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(Gambas: Video CNN)





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