Fumo nero e denso, odore forte di plastica bruciata: un incendio in Grecia distrugge due fabbriche


L’incendio, scoppiato sabato, ha continuato a bruciare anche domenica nei pressi della città greca di Salonicco, dove l’incendio ha distrutto due fabbriche, secondo i vigili del fuoco greci.

Le gocce d’acqua sono state prodotte nelle fabbriche di Oreokastro, una città a nord-ovest di Salonicco, la seconda città della Grecia, secondo l’agenzia di stampa ANA.

Si tratta di una fabbrica di riciclaggio e di una fabbrica tessile, secondo Kostas Tsingas, presidente dell’Associazione dei vigili del fuoco, alla televisione pubblica ERT.

Secondo il filmato dell’ERT, un denso fumo nero si è alzato sopra l’impianto di riciclaggio e ha coperto gran parte di Salonicco, nel nord della Grecia.

Il forte odore di plastica bruciata si sente in tutta la città.

Le fiamme si stanno avvicinando alle case

Le fiamme si stanno avvicinando alle case di Oreokastro, spingendo le autorità greche a emettere un ordine di evacuazione.

Le fiamme minacciano le case a Oreakastro, un sobborgo a nord di Salonicco, Grecia, 5 luglio 2026. AFP/Sakis Mitrolidis

Secondo i dati dei vigili del fuoco, attualmente le operazioni antincendio coinvolgono 154 vigili del fuoco, supportati da 52 veicoli, due bombardieri idrici e due elicotteri.

Le autorità raccomandano ai residenti di tenere le finestre chiuse e limitare i movimenti a causa della potenziale tossicità del fumo.

Diverse regioni della Grecia, tra cui Atene, l’Attica e l’isola di Creta, sono state messe in allerta arancione di rischio “molto elevato” di incendi questa domenica a causa delle alte temperature e dei forti venti.



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