Gli esperti sfatano: 6 miti sul linguaggio del corpo del cane


Gli esperti vengono smascherati

6 miti sul linguaggio del corpo del cane

Scodinzolare significa solo felicità? Sbadigliare significa stanco? Secondo l’esperta Elena Seydel, la maggior parte delle persone interpreta erroneamente questo mito sul linguaggio dei cani.

I cani comunicano con noi in continuazione, ma non con le parole. Il loro linguaggio del corpo è il loro linguaggio e noi esseri umani spesso crediamo di parlarlo fluentemente. Il problema: molte delle interpretazioni che diamo per scontate ci portano fuori strada. Se interpreti male i segnali del tuo cane, rischi di incomprensioni che potrebbero danneggiare il rapporto a lungo termine. Ecco sei miti persistenti e cosa ti sta effettivamente dicendo il tuo cane.

1. “Il mio cane scodinzola: è felice”

Questo è probabilmente il più grande malinteso di tutti. Scodinzolare all’inizio significa solo una cosa: eccitazione emotiva. Che sia positivo o negativo dipende dalla direzione, dalla velocità e dall’altezza dell’asta.

Un cane che agita liberamente a destra e a sinistra e con una leggera eruzione cutanea spesso mostra un’eccitazione positiva. Se agita in modo rigido, veloce e con la coda alta, ciò può indicare tensione o avvertimento. Prestare sempre attenzione al quadro generale: postura, tensione muscolare, orecchie e bocca.

2. “Sta sbadigliando: è solo stanco.”

Naturalmente i cani sbadigliano anche quando sono stanchi. Ma in molte situazioni, lo sbadiglio è un segnale di calma. Il tuo cane mostra stress o tensione interiore.

Nota quando il tuo cane sbadiglia: succede dal veterinario, quando incontri un cane strano o quando l’umore è teso? Quindi non è un segno di stanchezza, ma un’indicazione che il tuo cane non si sente bene.

Elena Seydel è un’esperta in comportamento, addestramento e fisioterapia dei cani. Fa parte della rete di esperti EXPERTS Circle.

3. “È sdraiato sulla schiena: vuole essere graffiato”

Molti proprietari vedono il loro cane sdraiato sulla schiena e lo interpretano automaticamente come un invito a massaggiargli la pancia. In un ambiente rilassato e familiare questo può effettivamente essere vero. Ma in altre situazioni, il cane volta le spalle in segno di pacificazione o sottomissione.

La differenza sta nel contesto: il tuo cane giace liberamente, ha gli occhi dolci e la bocca leggermente aperta? Allora probabilmente la situazione gli piace. D’altra parte, se il suo corpo è teso, se evita lo sguardo o se tiene le zampe rigide in aria, allora è più fastidioso. In questo caso, l’ultima cosa di cui ha bisogno è un massaggio alla pancia. Dategli invece spazio.

4. “Mi ha leccato: è stato un bacio”

L’idea che i cani ci lecchino dai loro nidi come se ci baciassimo è interessante, ma molto semplice. Leccare può esprimere affetto, ma anche pacificazione, ricerca di attenzione o stress.

I cuccioli leccano il muso dei cani adulti per chiedere cibo, un comportamento che spesso viene trasmesso agli esseri umani. Se il tuo cane ti lecca con notevole intensità, vale la pena dare un’occhiata più da vicino: non tutte le leccate sono segno d’amore.

5. “Sembra colpevole: sa che quello che sta facendo è sbagliato.”

Il famoso “sguardo di colpa” – testa chinata, sguardo distolto, coda piegata – è uno dei miti più ricercati nel mondo dei cani. La ricerca ha dimostrato che i cani non mostrano questo comportamento per senso di colpa, ma piuttosto come reazione all’umore del loro essere umano.

Il tuo cane legge il tuo linguaggio del corpo e risponde in modo rassicurante perché può dire che sei arrabbiato. Non capisce quale azione sia sbagliata: vuole eliminare il conflitto. Chiunque interpreta questo segnale come un’ammissione di colpa e punisce l’animale che vuole solo la pace.

6. “Ha voltato la testa dall’altra parte – mi ha ignorato”

Per molti proprietari, quando il cane gira la testa dall’altra parte, si sente irrispettoso o disgustoso. In realtà, è vero il contrario: distogliere lo sguardo è un segnale educato e attenuante nel linguaggio dei cani. Il tuo cane dice: “Non sono una minaccia. Non voglio conflitti”.

I cani mostrano questo comportamento soprattutto quando si sentono sotto pressione, ad esempio attraverso il contatto visivo diretto, l’avvicinamento frontale o il linguaggio del corpo di un’altra persona che è troppo dominante. Invece di interpretarlo come una disobbedienza, dovresti prenderlo come un’informazione preziosa: il tuo cane sta dicendo che ha bisogno di distanza o di un approccio più calmo.

Cosa puoi trarne per la vita di tutti i giorni

Il linguaggio del corpo di un cane non può mai essere giudicato sulla base di un unico segnale. Ciò che è veramente importante è l’interazione tra il contesto, l’atteggiamento e l’intera situazione. Se impari a leggere il tuo cane nel suo insieme, avrai meno malintesi e costruirai un rapporto più profondo con il tuo amico peloso.

Nel dubbio: osserva di nuovo, interpreta di meno. E se non sei sicuro, una buona scuola per cani può aiutarti a capire meglio il linguaggio del tuo cane.



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