Il Barcellona ha confermato la firma di Karim Ademi, con il presidente John Laporta che ha pubblicamente appoggiato l’accordo e ha attribuito a Deco un impegno che si estende ben oltre la finestra di quest’estate. La conferma è arrivata domenica sera da Fabrizio Romano.
Un obiettivo a lungo inseguito finalmente è atterrato al Camp Nou.
Le parole di Laporta lasciano poche ambiguità. “Siamo molto contenti. È un giocatore che seguiamo da molto tempo”, ha aggiunto il presidente: “Adeyemi è molto veloce, un ottimo giocatore. Deco ha fatto un ottimo lavoro”. Gli elogi del pubblico per Deco sono stati notevoli, segnalando la soddisfazione del club non solo per i risultati ma anche per come è stato gestito, avendo avuto lunghi colloqui con il Borussia Dortmund.
L’interesse del Barcellona per Adeyemi è stato ben documentato come previsto quest’estate. Le notizie precedenti avevano posto Hennessy Flick al centro della spinta, con l’influenza dell’allenatore sul reclutamento offensivo sempre più evidente nelle attività estive del Barcellona. Adeyemi ha trascorso le sue prime stagioni alla Red Bull Salisburgo e il Barcellona circolava da tempo prima di trasferirsi al Dortmund.
La struttura finanziaria, resa nota prima della conferma di Laporta, prevede un compenso fisso di circa 22 milioni di euro più add-on legati alla prestazione fino a 7 milioni di euro, con il Dortmund che manterrà una clausola di rivendita. Si dice che l’accordo quinquennale durerà fino al 2031, sebbene né la commissione né la durata dell’accordo siano state confermate nella dichiarazione di Laporta.
Cosa offre Adeyemi Barcellona
Adeyemi è un attaccante largo diretto e orientato al ritmo, capace di operare in prima linea. La sua capacità di attaccare lo spazio dietro la linea difensiva si adatta alle regole di trasferimento a favore di Flick, e il suo profilo offre qualcosa di diverso rispetto alle opzioni più tecniche e dipendenti dal possesso palla già presenti nella squadra. Al suo valore di mercato dichiarato di circa 45 milioni di euro, assicurarlo per un potenziale esborso totale di 29 milioni di euro rappresenterebbe un affare significativo se le aggiunte fossero organizzate in modo sensato.
I suoi risultati al Dortmund sono stati inconsistenti: infortuni e problemi di forma gli hanno fatto sì che non fosse mai stato all’altezza della promessa che lo aveva reso uno dei giovani attaccanti più chiacchierati d’Europa durante i suoi giorni a Salisburgo. Il Barcellona scommette calcolatamente su quello che potrà diventare invece di incassare quello che ha già dimostrato. È un rischio, ma sembra che lo abbiano preso con gli occhi aperti, data la durata dell’inseguimento descritto da Laporta.
L’accordo di Adeyemi si colloca anche all’interno di un’estate più ampia di vigorose assunzioni. Il coinvolgimento di Flick nel raggiungimento degli obiettivi di mercato è stato un tema ricorrente, e la squadra che riunisce Laporta riflette un allenatore con una reale influenza sui prossimi affari del club.
Cosa succede dopo?
Si prevede l’annuncio ufficiale del club e la presentazione ufficiale una volta completate le formalità amministrative. L’attenzione si rivolge quindi al pre-campionato, dove il ruolo di Adeyemi nella formazione offensiva di Flick inizierà a prendere forma in vista della nuova stagione della Liga.