La stella del Chelsea Amy Martinez renderà omaggio a Lionel Messi questa sera
Il portiere del Chelsea Emiliano Martinez ha sfoggiato una nuova acconciatura per rendere omaggio al compagno di squadra Lionel Messi prima della sua ultima partita con l’Argentina.
L’otto volte vincitore del Pallone d’Oro giocherà martedì l’ultima partita con la nazionale contro il Benin dopo essere stato invitato a prendere parte a un’amichevole.
Dopo aver perso contro la Spagna nella finale della Coppa del Mondo FIFA, Messi ha lasciato la nazionale, scrivendo un messaggio emozionante dopo la morte di suo padre.
La partita di Buenos Aires diventerà una celebrazione della sua illustre carriera, con l’invito di tutti i membri della trionfante squadra argentina della Coppa del Mondo 2022.
Il portiere del Chelsea, che dovrebbe essere presente nella partita, sfoggia una nuova acconciatura con la lettera M drappeggiata sulla parte posteriore della testa in omaggio a Messi in un video pubblicato sui social media.
Il 39enne concluderà la sua carriera internazionale con 208 presenze in nazionale maggiore, il numero più alto nella storia della nazione.
Anche i 125 gol di Messi con la maglia dell’Argentina rappresentano un record, mentre rimane l’unico giocatore ad aver disputato tre finali di Coppa del Mondo da titolare.
Il tecnico dell’Argentina Lionel Scaloni ha reso omaggio al numero 10 “unico” e “incomparabile” della Nazionale.
Scaloni ha dichiarato a La Nacion: “Ora che non c’è resta solo la nostalgia. Non è più solo calcio, dobbiamo continuare a giocare”.
“Ma la sensazione della sua presenza in campo è unica. Questo è quello che vorrei che la gente capisse: cosa trasmette sul campo di calcio.
“A tutti: a un avversario, a un compagno di squadra, al tifoso di un avversario, al proprio. Non ho mai visto una cosa del genere in nessun altro.
“Questo ci mancherà di più. La nazionale argentina continuerà ad esistere, ma logicamente non sarà la stessa.
“È un esempio incredibile. Il primo ad arrivare, l’ultimo ad andare, come si prende cura di se stesso, come affronta ogni partita.
“Si vede che è un fenomeno già da come gioca, ma ci sono cose dietro di lui che i suoi compagni vedono e lui ne è il miglior esempio.
“Se n’è andato, o se ne andrà perché ha ancora una partita da giocare, qualcosa di incomparabile”.