Mercoledì il calo si è accelerato, con la valuta che è scesa di quasi lo 0,5% a 96,8450 per dollaro, in vista del suo minimo storico di 96,96.
Le riserve valutarie dell’India sono scese per la quarta settimana consecutiva a 734,6 miliardi di dollari, secondo una nota a piè di pagina della dichiarazione del governatore Sanjay Malhotra alla Reserve Bank of India.
Le riserve sono crollate rispetto al recente picco di 785,71 miliardi di dollari del 4 settembre, un calo di circa 50 miliardi di dollari in meno di un mese.
Il calo riflette le vendite di dollari della RBI sul mercato spot per attenuare il calo della rupia, insieme agli swap di vendita/acquisto di valuta volti ad assorbire la liquidità in eccesso.
Nonostante il sostegno della banca centrale, la rupia ha continuato a indebolirsi, sotto la pressione degli alti prezzi del petrolio, dell’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA e dei maggiori deflussi di azioni estere.
Mercoledì il calo si è accelerato, con la valuta che è scesa di quasi lo 0,5% a 96,8450 per dollaro, in vista del suo minimo storico di 96,96.
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Pubblicato per la prima volta: 07 ottobre 2026 | 13:58 SUB