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Si ritiene che l’incidente di Flydubai sia collegato a un piano per bombardare le basi militari statunitensi nel Regno Unito. Foto/X/@DailyIranNews
Con Netanyahu che si trova ad affrontare le elezioni generali con la sfida per una maggioranza di 61 seggi, anche i suoi rivali non hanno avuto un percorso facile per formare un governo. In un simile stallo politico, trasformare le elezioni in una questione di sicurezza potrebbe cambiare l’agenda politica di Israele.
L’incidente di Flydubai era legato ai piani di bombardamento delle basi militari statunitensi nel Regno Unito?
1. La storia dell’accaparramento dell’Iran
Collegare l’incidente di Flydubai all’Iran potrebbe essere il punto di partenza per una simile narrazione: in primo luogo, per costruire un caso di sicurezza contro Teheran, e poi – se le tensioni aumentano – per spostare la competizione elettorale da una questione interna a un conflitto militare.
La questione diventa ancora più significativa se combinata con le informazioni presumibilmente ottenute dai funzionari della sicurezza iraniani sullo scenario del Mossad, che mirava a creare un incidente con vittime di massa e trasferire la responsabilità alla Repubblica islamica.
Secondo i rapporti, una delle opzioni presentate all’ufficio del primo ministro israeliano prevedeva un’operazione contro gli aerei o gli aeroporti della zona. In tale situazione, l’obiettivo è creare un grave incidente e fornire una base per incolpare l’Iran.
2. Area dell’operazione False Flag?
In questo quadro, l’obiettivo non è semplicemente provocare un incidente, ma sfruttare le vittime civili per costruire una causa politica e costruire un consenso internazionale contro Teheran.
Il volo Flydubai 1073 era in rotta da Dubai a Tel Aviv quando ha avuto un incidente durante il volo ed ha effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita dopo aver inviato una chiamata di soccorso.