Azioni | Immagine rappresentativa (Credito fotografico: Pexels)
Il benchmark azionario indiano ha aperto la sessione di negoziazione dell’8 ottobre in ribasso ed è stato sotto pressione per tutta la giornata, con il BSE Sensex che ha perso circa 700-800 punti per essere scambiato vicino alla soglia di 71.900 e l’NSE Nifty 50 che è sceso di oltre l’1% a circa 22.350. Il calo ha spazzato via il patrimonio degli investitori per decine di miliardi di dollari e la debolezza si è diffusa nella maggior parte dei settori anziché limitarsi a pochi sportelli. Tre fattori spiegano perché il mercato azionario è in ribasso oggi: una mossa aggressiva da parte della Reserve Bank of India, un’impennata dei prezzi globali del petrolio greggio e le continue vendite da parte degli investitori stranieri.
La tecnologia dell’informazione è l’unico punto positivo che impedisce alle perdite di aggravarsi.
Continuano le vendite di FII
Gli investitori istituzionali esteri (FII) sono rimasti venditori netti per diverse sessioni consecutive e i dati di borsa provvisori hanno mostrato che i deflussi stavano colpendo i pesi massimi dell’indice come Reliance Industries e Adani Ports, insieme ad alcuni titoli di servizi di pubblica utilità. L’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA è una parte importante della storia, poiché gli asset denominati in dollari offrono ora rendimenti attraenti e privi di rischio e i fondi esteri stanno spostando denaro dai mercati emergenti come l’India. Aggiornamento azioni ICICI Bank: i prezzi delle azioni scendono intraday dopo l’aumento del tasso RBI.
Il petrolio greggio supera i 100 dollari
Il petrolio greggio Brent ha superato i 102 dollari al barile tra le preoccupazioni per le interruzioni dell’offerta in Medio Oriente. L’India importa la maggior parte del suo petrolio, quindi il greggio più costoso aumenta i costi di importazione, esercita pressioni sulla rupia rispetto al dollaro statunitense e rende più difficile il controllo dell’inflazione. Se i costi dei fattori produttivi rimangono elevati, i profitti delle aziende industriali e dei consumatori potrebbero risentirne. Azioni da acquistare o vendere oggi, 8 ottobre 2026: Tata Power, Jubilant FoodWorks, Senco Gold Tra i titoli che probabilmente rimarranno al centro dell’attenzione giovedì.
La RBI alza il tasso pronti contro termine al 5,5%
La RBI ha alzato il tasso pronti contro termine di 25 punti base, portandolo al 5,5%, il primo rialzo dopo diversi anni, e ha cambiato l’orientamento politico da “neutrale” a “moderato inasprimento” per frenare le persistenti pressioni sui prezzi. L’aumento dei tassi di interesse si è in parte riflesso, ma il tono delle linee guida ha sorpreso alcuni operatori di mercato, che ora si aspettano che i costi di finanziamento rimarranno più alti per un periodo più lungo. I titoli più venduti sono stati quelli bancari, immobiliari e di consumo sensibili ai tassi di interesse.
I titoli IT forniscono supporto
Tata Consultancy Services (TCS), Infosys e HCL Technologies hanno finalmente guadagnato terreno grazie alle fluttuazioni valutarie e all’ottimismo in vista dei loro utili trimestrali. Le borse per la difesa hanno ammortizzato il mercato più ampio.
Qual è il futuro del mercato?
Gli strateghi di mercato affermano che la volatilità probabilmente rimarrà elevata finché i prezzi del greggio non si stabilizzeranno e le tendenze dei tassi di interesse globali non diventeranno più chiare.
(L’articolo sopra è apparso per la prima volta su Latest l’8 ottobre 2026 alle 15:17 IST. Per ulteriori notizie e aggiornamenti su politica, mondo, sport, intrattenimento e stile di vita, accedi al nostro sito web latest.com).