Fabio Pisacane ha criticato l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti dopo l’1-1 dicendo: “se hanno paura di giocare contro di noi significa che il Cagliari è sulla strada giusta”.
I sardi hanno avuto una media di possesso palla molto scarsa in questa stagione, e questa è più una caratteristica che un bug, come dimostra il fatto che hanno condotto 1-0 all’intervallo con appena il 29% di possesso palla.
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Daniel Maldini ha festeggiato il suo 25esimo compleannomille compleanno con la quarta partita di fila in Serie A, ma dopo un paio di parate di Elia Caprile su Edon Zhegrova, la Juve finalmente pareggia grazie al colpo di testa di Randal Kolo Muani.
Avrebbe potuto essercene un altro pochi istanti dopo, questa volta Kolo Muani ha deviato al volo il cross di Kerim Alaibegovic sotto la traversa da distanza ravvicinata.
Pisacane è orgoglioso della determinazione del Cagliari
CAVALRI, ITALIA – 17 GENNAIO: L’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane guarda la partita di Serie A tra Cagliari Calcio e Juventus FC allo stadio Sant’Elia il 17 gennaio 2026 a Cagliari, Italia. (Foto di Enrico Locci/Getty Images)
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La prima domanda riguarda la tensione che si è creata al fischio finale quando sono stati espulsi Spalletti e Pisacane.
“Poteva finire con un abbraccio, mi dispiace che sia andata così, ma ieri Spalletti si sentiva preoccupato e questo dà senso di giustizia ai ragazzi”, ha detto Pisacane a DAZN Italia.
“Anche quello che è successo all’intervallo è stato spiacevole. Alla fine poteva concludersi con un abbraccio, ma se la Juve teme di non vincere a Cagliari nella sesta settimana è segno che siamo sulla strada giusta”.
La Juve meritava il pareggio, con il potenziale che ha potrebbe sicuramente fare più gol, se fosse il contrario allora dovrebbe essere molto preoccupata”.
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Con questo risultato il Cagliari è ancora davanti alla Juventus nella classifica di Serie A dopo sei turni, avendone vinte tre di fila prima del pareggio all’Unipol Domus.
Yerry Mina festeggia con il compagno del Cagliari Daniel Maldini contro la Juventus (@SerieA)
“Quello che voglio dire in questo momento è che dobbiamo tenere la coda e farci trovare pronti. Vedo una squadra che ha voglia di fare qualcosa di diverso rispetto agli anni precedenti. Non significa restare in testa alla classifica, ma finché potremo restarci faremo del nostro meglio” ha aggiunto Pisacane.
“Quando in una partita sei sotto pressione devi essere organizzato e paziente. Non voglio sembrare arrogante, ma contro il potenziale della squadra bianconera ho detto che se perdiamo oggi non posso lamentarmi perché la squadra ha giocato entrambe le fasi come avevamo preparato.
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“Io non alleno me stesso, alleno i giocatori e il nostro centrocampo la scorsa stagione aveva caratteristiche diverse, quindi dovevamo fare le cose diversamente. Adesso avere la qualità di Alessandro Romano, Harry Winks, Michel Adopo, con l’esordiente Yanis Massolin in una situazione di rischio, significa che vogliamo controllare meglio la palla. Capisco benissimo che è qui che dobbiamo migliorare”.
CAVALRI, ITALIA – 30 OTTOBRE: Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, guarda durante la partita di Serie A tra Cagliari Calcio e Sassuolo USA allo Stadio Sant’Elia il 30 ottobre 2025 a Cagliari, Italia. (Foto di Enrico Locci/Getty Images)
È stato notato che il Cagliari ha avuto pochissimo possesso palla in questa stagione, con appena il 28% questa sera contro la Juventus, ma Pisacane difende il suo approccio.
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“A volte le persone fanno notare il numero di tiri che permettiamo, ma questo è perfettamente accettabile per una squadra del nostro calibro. Permettiamo i tiri in porta perché abbiamo giocatori che sono pronti a ostacolarsi in qualsiasi cosa gli capiti davanti. Questo è il tipo di spirito che mi piace vedere”.