Delhi-NCR ha applicato la prima fase del Grap poiché la qualità dell’aria peggiora. (File)
Delhi-NCR ha avviato la prima fase del Piano d’azione di risposta graduale (GRAP) dopo che i livelli di inquinamento atmosferico sono aumentati drasticamente mercoledì 21 ottobre, spingendo la qualità dell’aria della città nella categoria “scarsa”.
Quali sono le restrizioni previste dall’Allegato 1?
La Fase 1 del Grap introduce misure per controllare l’inquinamento derivante dalle attività di costruzione, dalla polvere stradale, dai veicoli e da altre fonti. Le restrizioni e le istruzioni includono:
- Controllo delle polveri: spazzamento e aspersione meccanica delle strade, insieme a un monitoraggio più rigoroso delle polveri nei cantieri di costruzione e demolizione
- Divieto di tandoor a carbone: a alberghi, ristoranti e ristoranti all’aperto è vietato utilizzare carbone o legna da ardere per far funzionare i tandoor
- Generatori diesel: il loro utilizzo è limitato ai servizi di emergenza ed essenziali, soggetti alle relative istruzioni
- Cantieri edili: le autorità sono tenute a applicare misure di controllo della polvere e a garantire il rispetto delle norme sul controllo dell’inquinamento
Diverse fasi del Grap
Il Grap è un quadro di emergenza per il controllo dell’inquinamento per Delhi-NCR, con misure che diventano più rigorose man mano che la qualità dell’aria peggiora. Il sistema prevede quattro fasi, ciascuna delle quali viene attivata quando l’AQI raggiunge un determinato intervallo e che richiedono misure progressivamente più rigorose per ridurre l’inquinamento.
- Fase 1 – Scarsa (AQI 201–300): misure di controllo delle polveri e restrizioni sui combustibili inquinanti
- Fase 2 – Molto scarsa (AQI 301–400): passaggi aggiuntivi, comprese possibili modifiche agli orari degli uffici
- Fase 3 – Grave (AQI 401–450): restrizioni più severe sulla costruzione e su alcuni veicoli
- Fase 4 – Grave e ulteriore (AQI superiore a 450): misure di emergenza più forti, comprese restrizioni più severe sull’accesso dei camion alla città e altre attività inquinanti
Il CAQM monitorerà la qualità dell’aria e le previsioni per determinare se sono necessarie ulteriori azioni.
Pubblicato per la prima volta: 21 ottobre 2026 | 16:36 SUB