Una serie di sculture punteggiano Bondi Beach alla mostra Sculpture by the Sea 2026 – Colossal


Bondi Beach, nella parte centro-orientale di Sydney, è uno dei luoghi più iconici per il surf. La sua spiaggia a forma di mezzaluna brilla di sabbia dorata e le sue scogliere offrono uno spettacolo spettacolare. Nel dicembre 2025, è stato anche il luogo di un mortale attacco terroristico, quando due uomini hanno aperto il fuoco durante una celebrazione di Hanukkah, uccidendo 15 persone. (Le morti per armi da fuoco, per non parlare delle sparatorie di massa, sono estremamente rare in Australia, soprattutto rispetto agli Stati Uniti) A Bondi, il coraggio e il senso di comunità si intrecciano nei suoi splendidi dintorni, che rafforzano l’orgoglio del posto. È anche sede, almeno temporaneamente, della “più grande mostra di sculture del mondo”.

Sculpture by the Sea organizza ogni anno una presentazione all’aperto di dozzine di sculture lungo 1,25 chilometri di costa, mettendo in risalto il lavoro di artisti provenienti da tutto il mondo. Gli stili e i materiali sono molto diversi, dalle astrazioni geometriche alle forme rappresentative di massa. “DREAM_N” di Emma Anna ricorda un gigantesco scaffale di lettere di Scarabeo, mentre “Surface Breach” di Andre Braun raffigura una mano gigante che sfonda la terra.

Emma Anna (Colombia-NSW), “DREAM_N” (2026)

La mostra rimarrà aperta fino al 2 novembre. Dai un’occhiata alle mostre passate e guarda un video delle sculture della mostra dell’anno scorso qui sotto. Scopri di più su Instagram.

Tim Storrier AM (NSW), “Wayfarer” (2026)
David Doyle (NSW) “Kaaku-Kaakulinya Eternal Sentinels” (2026)
Ulan e Rachel(NSW) “I Guardiani” (2026)
David Horton (NSW) “Silenzio” (2026)
Nenad Milovanovin (Serbia) “Supporto IV” (2026)
Keizo Ushio (Giappone), “Oushi Zokei – Enmusubi II” (2026)
Harrie Fasher (NSW) “Alla scoperta dei confini del cielo” (2026)





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