Lo sostengono una trentina di sindaci francesi “Riconoscimento pieno e totale Massacro del 17 ottobre 1961 Quanto alla responsabilità dei pubblici poteri nell’organizzazione e nella conduzione di questa oppressione, in quanto reato di Stato”Possiamo leggere il testo firmato da questi consiglieri e che franceinfo ha potuto consultare.
65 anni fa, la notte del 17 ottobre 1961, migliaia di algerini “Protestare pacificamente a Parigi e nella regione parigina contro il coprifuoco discriminatorio imposto loro”. Sono una vittima “Repressione estremamente violenta da parte della polizia francese” Sotto l’autorità dell’ufficiale di polizia, Maurice Papon spiega il comunicato stampa. Secondo le stime di storici come Jean-Luc Einaudi, “Quasi 300 algerini uccisi. Molti gettati nella Senna”, Spiegare i firmatari.
Chiedono anche “Aggiungendo il 17 ottobre al calendario ufficiale delle giornate nazionali e delle celebrazioni ufficiali, la Repubblica rende ogni anno omaggio alle vittime di questa repressione”. Anche loro lo vogliono “Continuando l’apertura e l’accesso degli archivi relativi al 17 ottobre 1961 e più in generale alla guerra d’Algeria, ricercatori, famiglie e cittadini potranno continuare ad accertare e trasmettere i fatti”.
Anche i sindaci firmatari stanno ascoltando “Creare e sostenere spazi di memoria e atti di scambio affinché la storia del 17 ottobre 1961 possa essere pienamente insegnata e conosciuta, soprattutto tra le generazioni più giovani”. sono di supporto “Riconoscimento e sostegno alle vittime, ai sopravvissuti e alle loro famiglie, le cui parole e la cui memoria sono state trascurate per troppo tempo”Secondo loro.
Ratificare il 17 ottobre 1961 “Non ravviva le ferite del passato. Guarda la nostra storia dal vivo. Rende giustizia alle vittime dell’oppressione.”Si riferisce al presente comunicato stampa.
“Riconosce le parole delle famiglie che, per decenni, hanno lottato per conoscere la verità.”
Trenta consiglieriNel loro comunicato stampa
Nel 2012, il presidente François Hollande ha riconosciuto la realtà. “Repressione sanguinosa del 17 ottobre 1961”. Nel 2021, in occasione del 60° anniversario, Emmanuel Macron ha riconosciuto i fatti e ha dichiarato che i crimini commessi quella notte erano sotto l’autorità di Maurice Papen. “Imperdonabile alla Repubblica”. Queste autorizzazioni sono impostate “Passaggi importanti ma insufficienti”, Lo dicono i sindaci che hanno firmato l’appello. Non possono “Per concludere (…) noi, sindaci dei comuni francesi, invitiamo sinceramente il governo ad andare fino in fondo al percorso intrapreso”.
Sindaci firmatari:
Emmanuel Gregoire, sindaco di Parigi (PS)
Luc Carvounas, sindaco di Alfortville (Val-de-Marne, PS)
Gilles Leprost, sindaco di Alonnes (Charthe, PCF)
Sofienne Karroumi, sindaco di Aubervilliers (Seine-Saint-Denis, vari a sinistra)
Edouard Denovel, sindaco di Bagnolet (Sean-Saint-Denis, EELV)
Abdel Saadi, sindaco di Papigny (Sean-Saint-Denis, PCF)
Abdella Benoveret, sindaco di Bonneuil-en-France (Val-d’Oise)
Denis Öztorun, sindaco di Bonneuil-sur-Marne ((Valle della Marna) (PCF)
Aly Diouara, sindaco di Courneuve (Seine-Saint-Denis) (LFI)
Hervé Chevreau, sindaco di Épinay-sur-Seine (Seine-Saint-Denis) (DVD)
Jean-Philippe Gautrais, sindaco di Fontenay-sous-Bois (Valle della Marna) (DVG)
Patrice Leclerc, sindaco di Jennivilliers (Hautes-de-Seine) (PCF)
Fata Aguen, sindaco di Gentilly (Val-de-Marne, estrema destra)
Philippe Riou, sindaco di Grigny (Essonne, PCF)
Mohamed Gnabali, Maire de l’Île-Saint-Denis (Sean-Saint-Denis, Les Ecologists)
Djamel Netjar, sindaco di Limay (Youlines, vari a sinistra)
Charlotte Plantiot-Faried, sindaco di Mitry-Morry (Senna e Marna, PCF)
Jean-Pierre Bosino, sindaco di Montataire (Oise, PCF)
Belgacem Sig, sindaco di Montmagny (Val-d’Oise, TVG)
Patrice Bessac, sindaco di Montreuil (Seine-Saint-Denis, PCF)
Olivier Sarraberos, sindaco di Nice-le-Séch (Seine-Saint-Denis, PCF)
Laurent Baron, sindaco di Pre-Saint-Gervais (Seine-Saint-Denis, PS)
François Techy, sindaco di Romainville (Seine-Saint-Denis, DVG)
Paul Bagayoko, sindaco di Saint-Denis (Sean-Saint-Denis) (LFI)
Bassey Conade, sindaco di Charles de Gaulle (Val-d’Oise, TVG)
Karim Bouramane, sindaco di Saint-Ouen (Sean-Saint-Denis) (PS)
Stéphane Blanchet, sindaco di Chevron (Seine-Saint-Denis, DVG)
Azzédine Taïbi, sindaco di Staines (Seine-Saint-Denis, DVG)
Ali Rabe, sindaco di Tropes (Yvelines, DVG)
Virginie de Carvalho, sindaco di Tremblay-en-France (Seine-Saint-Denis, TVG)
Mélissa Youssouf, sindaco di Villepinte (Seine-Saint-Denis, Les Ecologistes)
Dieunor Excellent, sindaco di Villetaneuse (Seine-Saint-Denis, DVG)
Hamdi Toutma, sindaco di Langlao (Meurthe-et-Moselle, SE)
Pierre Bell-lloch, sindaco di Vitry-sur-Seine (Valle della Marna, PCF)