Il tanto atteso ingresso di OpenAI nell’hardware consumer è arrivato, ma non è la collaborazione con Jony Ive che tutti stavano aspettando.
L’azienda ha lanciato Codex Micro, una tastiera meccanica da 230 dollari sviluppata con il produttore di periferiche Work Louder, venduta tramite “Supply Co.” di OpenAI. vetrina come parte di una collaborazione “Work Louder Co-Lab”.
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Il dispositivo è un controller compatto a 13 pulsanti progettato per funzionare insieme all’assistente di codifica Codex di OpenAI. Ha un quadrante rotante per regolare il “livello di ragionamento” dell’IA, un joystick per attivare flussi di lavoro di codifica come la revisione di richieste pull o errori di debug, tasti di comando programmabili per azioni come accettare o rifiutare suggerimenti e retroilluminazione RGB che cambia colore per riflettere ciò che sta facendo una sessione Codex attiva.
Mashable alla velocità della luce
Credito: OpenAI
Viene fornito con 32 tastiere intercambiabili, si collega tramite Bluetooth o USB-C ed è compatibile con Mac e Windows. I preordini mostrano una data di consegna stimata il 24 luglio.
Il lancio contrasta con l’altra impresa hardware di OpenAI: un dispositivo AI “umano” senza schermo in sviluppo con l’ex designer Apple Jony Ive, la cui startup io OpenAI ha acquisito l’anno scorso. Quel prodotto, descritto in recenti rapporti come in grado di tracciare l’ambiente e le abitudini dell’utente, deve ancora raggiungere il mercato. I precedenti dispositivi IA, tra cui il Pin AI di Humane e il ciondolo Friend, hanno entrambi faticato a guadagnare terreno dopo il lancio.
Le reazioni al Codex Micro sono state contrastanti online, con alcuni su Reddit che si sono chiesti se il rilascio fosse uno scherzo e hanno criticato il prezzo come alto per una periferica destinata a un insieme ristretto di flussi di lavoro degli sviluppatori.
Divulgazione: Ziff Davis, la società madre di Mashable, ha intentato una causa contro OpenAI nell’aprile 2025, sostenendo di aver violato il copyright di Ziff Davis nella formazione e nel funzionamento dei suoi sistemi di intelligenza artificiale.