Pedro Sánchez: “La portata del disastro che stiamo vivendo è molto difficile da accettare”


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Il capo del governo spagnolo ha ringraziato i media per il loro lavoro nel diffondere informazioni attendibili e i cittadini per il loro comportamento “copia” di fronte agli incendi che infuriano a Madrid e nella provincia di Ávila.

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Tuttavia, Pedro Sánchez ha esortato la popolazione a farlo “doppie precauzioni”.

Il Primo Ministro ha sottolineato che è rimasto “orario di lavoro difficile”valutando allo stesso tempo molto positivamente il lavoro svolto durante la notte. “Vedremo come si svolgerà la giornata. Dobbiamo sottolineare la necessità di rafforzare la prevenzione e la cautela, e chiedere alla popolazione di informarsi da sindaci, canali istituzionali e media affidabili e verificati”. ha spiegato.

Il presidente della regione di Castiglia e León, Alfonso Fernández Mañueco, ha elogiato l’efficacia della cooperazione tra le istituzioni: “Tutte le amministrazioni hanno collaborato”. Pedro Sánchez, da parte sua, ha illustrato dettagliatamente il patto statale per la crisi climatica, che dovrà essere adottato martedì prossimo dal Consiglio dei ministri.

Incendi boschivi in ​​Spagna: i numeri

Ecco un riepilogo della situazione degli incendi boschivi in ​​Spagna il 26 luglio 2026:

  • Le fiamme hanno già devastato quasi 45.000 ettari, mentre 100.000 persone sono state evacuate o intrappolate nelle regioni di Madrid e Ávila.
  • Portogallo, Grecia e Italia hanno unito le operazioni per combattere i violenti incendi che hanno colpito le regioni di Madrid e Ávila.
  • L’incendio nella Vall d’Uixo, nella provincia di Castellón, ha raggiunto una circonferenza di 21 chilometri e ha comportato l’evacuazione o il confinamento di 16.000 persone.
  • A causa dell’incendio di Almorox, il Ministero dell’Interno ha esteso lo stato di emergenza di interesse nazionale alla provincia di Toledo.
  • Di fronte alla gravità della situazione, l’Unità Militare di Emergenza (UME) ha istituito un comando unificato per coordinare la lotta agli incendi nelle regioni di Madrid e Ávila.
  • Dall’inizio del 2026, gli incendi hanno già distrutto più di 152.000 ettari in Spagna, sei volte di più rispetto all’intero 2025.



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