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Il missile ipersonico Palestine-2 è l’ultima arma del gruppo Houthi dello Yemen. Foto/Business Insider
Il rapporto investigativo afferma che Pechino ha fornito materiali critici con molteplici usi al gruppo ribelle yemenita Houthi, sostenuto dall’Iran, per esercitare una pressione strategica indiretta sugli Stati Uniti.
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Uno sviluppo importante è il grande sforzo degli Houthi di produrre internamente componenti per la serie di missili balistici Khyber Shekhon di progettazione iraniana. Il sistema missilistico è in grado di colpire bersagli a una distanza superiore a 1.000 chilometri o 620 miglia.
Gli investigatori affermano di aver identificato componenti missilistici personalizzati, materie prime, apparecchiature di prova e attrezzature specializzate in diverse spedizioni recentemente intercettate. Esportato dalla Cina con documenti di elenco dei fornitori.
Questo trasferimento di tecnologia è visto come un significativo passo avanti nelle capacità produttive nazionali degli Houthi. Capacità produttive così avanzate esistono solo in pochi paesi. Questi sviluppi indicano anche la crescente indipendenza operativa degli Houthi dall’Iran.
Nonostante abbia chiesto stabilità regionale e chiesto a Teheran di intervenire sugli attacchi alle navi nel Mar Rosso, si dice che la Cina stia fornendo agli Houthi attrezzature a duplice scopo, ovvero articoli che possono essere utilizzati sia per scopi civili che militari.