Joao Felix Spiegate le preferenze del Barcellona.


João Félix ha detto che gli piacerebbe tornare in Europa e nella Liga in futuro, con il Barcellona che emerge come la sua chiara preferenza tra i più grandi club spagnoli. Il Mundo Deportivo riferisce, citando un’intervista rilasciata dall’attaccante portoghese a Diario AS, che Felix rimarrà all’Al Nasr in Arabia Saudita ma non ha chiuso la porta a un ritorno in Europa.

Niente nell’intervista indica trattative attive, l’approccio di un club o una tempistica prestabilita. I commenti di Felix leggono più come una dichiarazione di intenti a lungo termine che come una conferma di un processo di trasferimento, anche se inevitabilmente alimenteranno le speculazioni su quanta attenzione hanno ricevuto le opzioni offensive dell’Atletico in questa stagione, inclusa la situazione che circonda Julian Alvarez al Barcellona.

Dall’acquisto record dell’Atletico all’Al Nasr

Félix rimane l’acquisto più costoso dell’Atlético Madrid nella storia del club, un traguardo che ha seguito fin dal suo arrivo nel 2019 dal Benfica. Mundo Deportivo ha descritto il suo periodo in Rosblanco come un lungo mix di brillantezza e disperazione, un periodo che ha prodotto un titolo della Liga ma anche periodi di incoerenza sotto Diego Simeone.

Joao Felix gioca per il Portogallo.

Da allora è andato avanti e ora gioca a calcio con la sua squadra all’Al Nasr in Arabia Saudita, condividendo lo spogliatoio con Cristiano Ronaldo. Da allora, secondo quanto riferito, la forma offensiva del nazionale portoghese è migliorata, una sottotrama utile per un club come l’Atlético che sta ancora affrontando le preoccupazioni del proprio attaccante e sta considerando di trasferirsi, come visto nel recente articolo di Alexander Sorluth.

Quello che Felix ha detto sull’Atletico e sul Barcellona

Alla domanda diretta sul periodo trascorso con Simeone, Felix ha detto di non avere rimpianti per essere arrivato all’Atletico in così giovane età, citando l’esperienza come una parte importante del suo sviluppo come giocatore e come persona. Ha riconosciuto gli alti e bassi di quell’epoca, dicendo che ha sempre cercato di fare del suo meglio per la squadra anche se avrebbe preferito momenti più positivi al club.

Il suo tono è cambiato quando la conversazione si è spostata sul Barcellona, ​​dove ha trascorso del tempo in prestito dall’Atlético. Félix ha descritto giocare per i Blaugrana come se lo rendesse molto felice, definendolo un sogno d’infanzia con suo padre e suo fratello, e ha detto che segue il Barcellona più da vicino di qualsiasi altro club spagnolo, compreso l’Atlético. È stato altrettanto schietto dall’altra parte dello spettro, rifiutando qualsiasi trasferimento al Real Madrid con la motivazione che lo avrebbe reso il più grande traditore nella storia del calcio.

Il ritorno in Europa non è imminente.

È importante sottolineare che Felix non ha fissato una data o un club per alcuna potenziale mossa, presentando un ritorno europeo in termini vaghi e futuristici piuttosto che sotto una discussione attiva. Il rapporto del Mundo Deportivo non menziona alcuna parte interessata, un compenso o una tempistica di negoziazione, e nulla nell’intervista suggerisce che l’Atletico, il Barcellona o qualsiasi altra squadra della Liga siano state contattate.

Per ora, si tratta di un giocatore che ammorbidisce pubblicamente la sua immagine presso i fedelissimi dell’Atlético e segnala dove si trova il suo cuore, piuttosto che l’inizio di una saga di trasferimenti concreti. Se quella passione si trasformerà in un vero e proprio accordo dipenderà da fattori che esulano dall’intervista, a cominciare da ciò che Al-Nasr è disposto a fare con uno dei suoi principali aggressori.



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