Dopo la sconfitta per 2-0 contro la Spagna martedì, i Blues salteranno la terza finale consecutiva della Coppa del Mondo e perderanno l’occasione di scrivere un po’ più del loro nome nella storia della Coppa del Mondo.
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La caccia ai record ha preso una brutta piega. per L’ultimo Mondiale sotto Didier DeschampsLa nazionale francese è stata eliminata dalla Spagna in semifinale dominio in tutte le aree del gioco (0-2)Martedì 14 luglio a Dallas. Perdendo la loro quinta finale mondiale, i Blues perdono anche l’opportunità di rivendicare o eguagliare alcuni record prestigiosi.
Tre finali di fila riservate ai Giants
La Francia detiene il record di finali consecutive della Coppa del Mondo: Germania Ovest (1982, 1986 e 1990) e Brasile (1994, 1998 e 2002) sono le uniche due nazioni ad aver disputato tre finali consecutive della Coppa del Mondo. Didier Deschamps non sarà il primo allenatore della storia a raggiungere un risultato simile.
Anche quattro giocatori della Nazionale francese possono ampliare la lista, quindi c’è un solo nome: il terzino destro brasiliano Cafu rimane l’unico giocatore ad aver giocato tre finali della Coppa del Mondo (1994, 1998, 2002). Kylian Mbappe, Ousmane Dembele, Lucas Hernandez e N’Golo Kante potrebbero unirsi a lui. I primi tre, di 27, 29 e 30 anni, potrebbero avere ancora almeno una possibilità, ma sembra improbabile per l’ex centrocampista del Leicester (35). Lionel Messi raggiungerà quel traguardo se l’Argentina giocherà contro l’Inghilterra mercoledì.
Ousmane Dembele, dal canto suo, porta con sé una piccola maledizione: il Pallone d’Oro in carica non ha mai vinto la Coppa del Mondo, e quindi non succederà più quest’anno. I Blues eviteranno almeno un altro triste record: sono rimasti imbattuti in due finali mondiali consecutive come Germania Ovest (1982 e 1986) e Olanda (1974 e 1978).
Vittorio Pozzo è ancora solo al vertice
Didier Deschamps non occupa un posto di rilievo nel pantheon degli allenatori della Coppa del Mondo. Quest’anno non riuscirà a vincere una seconda Coppa del Mondo con i Blues e quindi perderà l’opportunità di unirsi a Vittorio Pozzo come unico allenatore nella storia a raggiungere l’impresa.
Vecchio maestro (il “vecchio maestro”) condusse l’Italia alla vittoria su Benito Mussolini durante l’edizione del 1934, poi disputò l’edizione del 1938 senza l’Austria (annessa alla Germania nazista) e la Spagna (nella guerra civile), in particolare la Francia.
Dietro Zagallo ci sarà Deschamps
Didier Deschamps, che ha lavorato per la nazionale francese per 12 anni come giocatore e poi per 14 anni come allenatore, ha lasciato il segno nella storia dei Mondiali. Nel 2018 puntava a diventare solo Mario Zagallo (giocatore nel 1958 e 1962, allenatore nel 197) vincendo quest’estate il suo terzo titolo, dopo Mario Zagallo con il Brasile e Franz Beckenbauer con la Germania.
Il brasiliano ha conquistato anche la quarta Coppa del Mondo nel 1994 come assistente di Carlos Alberto Parreira, lui stesso l’allenatore con più presenze ai Mondiali (sei tra il 1982 e il 2010, in cinque diverse competizioni). Nel 1998, in finale si incrociarono anche le strade di Didier Deschamps e Mario Zagallo: il primo era a centrocampo dei Blues, il secondo divenne l’allenatore della “Seleção”.